110x80cm - Tecnica mista

“Qualche volta ho lavorato con un semplice sfondo di roccia o un albero o un velluto nero e ho dovuto immaginare il tutto”.
Fay Wray

Fay Wray è universalmente ricordata come la donna nelle mani del gigantesco King Kong nell'omonimo film del 1933.
La cinematografia in quei tempi proponeva avventure incredibili con pochi mezzi a sua disposizione, gli effetti speciali erano ben lontani dalle tecnologie più disparate utilizzate ai giorni nostri.
Eppure, in quel mondo avventuroso e fantastico, troviamo pellicole incredibili e genialità che hanno dato la spinta a quello che possiamo vedere ai giorni nostri, affermandosi sempre più come mezzo di comunicazione di massa.
La fantasia dello spettatore era stuzzicata con colpi di genio e creatività ed a volte, come Fay Wray ci ricorda, con un semplice sfondo, a volte solo un velluto nero, l'immaginazione aggiungeva il resto a qualcosa già di per sé attraente, come nel dipinto che propongo.